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Calendario dell'Avvento con whisky: Giappone o un viaggio tra più Paesi?
Meglio whisky di un solo Paese o tappe in diverse nazioni del whisky? La risposta dipende da quanto bene chi riceve il regalo conosce già il whisky. Tra i calendari dell'Avvento con superalcolici entrambi gli approcci hanno il loro posto, ma portano a degustazioni molto diverse.
Cosa rivela l'origine sul whisky
Whisky giapponese: cosa c'è dietro l'indicazione d'origine?
In Svizzera, come nell'UE, il whisky deve avere almeno il 40 % vol ed essere maturato per almeno tre anni in botti di legno. Per il whisky giapponese, uno standard di settore dei produttori di distillati giapponesi stabilisce inoltre che può essere definito Japanese Whisky solo quello ammostato, distillato, maturato e imbottigliato in Giappone. Dal punto di vista stilistico i whisky giapponesi si ispirano spesso ai modelli scozzesi, e molti imbottigliamenti sono blend. Un calendario che riunisce solo whisky giapponesi mostra l'ampiezza all'interno di questo unico Paese d'origine, dai blend leggeri ai single malt. Come il whisky cambi da un Paese all'altro, invece, non lo mostra.
Più Paesi: per chi conviene il confronto?
I calendari di degustazione con whisky di Paesi diversi mettono uno accanto all'altro proprio queste differenze. Fornitori specializzati come Dreams & Fantasy combinano a questo scopo imbottigliamenti di origine diversa. Già le regole di produzione differiscono: secondo la legge statunitense, il bourbon deve contenere almeno il 51 % di mais e maturare in botti di rovere nuove e carbonizzate all'interno, il che favorisce note dolci di vaniglia. In Scozia, invece, sono la regione e l'uso della torba a definire il carattere, per questo i malt vanno dai morbidi a quelli decisamente affumicati. Da Manor consigliamo di chiarire prima dell'acquisto se chi riceve il regalo preferisce whisky morbidi o affumicati: un mix di Paesi copre di solito entrambi i poli, un calendario giapponese tende a restare sul versante più morbido. Chi vuole assaggiare oltre il whisky trova altri calendari nella categoria superalcolici o tra i calendari dell'Avvento con gin.
Per chi un calendario dell'Avvento con whisky è il regalo giusto
I calendari con whisky sono pensati per gli adulti, e la scelta dipende soprattutto dall'esperienza.
- Per chi si avvicina al whisky: un mix di Paesi mostra nel confronto diretto quanto possa essere diverso il gusto del whisky, e aiuta a restringere il proprio stile prima di acquistare una bottiglia intera.
- Per intenditori: chi sa già inquadrare con sicurezza lo scotch scopre in un calendario giapponese sottili differenze all'interno di uno stesso stile, che in un mix di Paesi andrebbero perse.
- Per donne e uomini con una propria collezione di whisky: le bottigliette assaggio mostrano quale distilleria o quale stile completa in modo sensato la collezione.
Cosa una bottiglietta assaggio non promette
Un calendario di degustazione mostra l'ampiezza dell'offerta, non la disponibilità. Proprio per il whisky giapponese, gli imbottigliamenti più richiesti scarseggiano da anni, soprattutto quelli con indicazione d'età. Chi scopre un favorito nel calendario non sempre trova facilmente la bottiglia grande. Non dipende dal calendario, ma dalla situazione di mercato del whisky giapponese. Nelle nostre filiali diamo volentieri consigli sui singoli imbottigliamenti.
Domande frequenti sui calendari dell'Avvento con whisky
Come si degustano correttamente i whisky del calendario?
Un bicchiere da degustazione a tulipano concentra gli aromi meglio di un tumbler largo. Il whisky va versato a temperatura ambiente, prima si annusa e poi si assaggia. Qualche goccia di acqua naturale sprigiona aromi aggiuntivi negli imbottigliamenti più intensi. Prendere appunti su ogni bottiglietta aiuta a trovare il proprio stile.
Cosa significano single malt e blend sulle bottigliette?
Un single malt proviene da un'unica distilleria ed è prodotto esclusivamente con orzo maltato. Un blend unisce di norma malt whisky e grain whisky di più distillerie e risulta spesso più equilibrato nel gusto. Nessuna delle due indicazioni dice qualcosa sulla qualità, ma sul metodo di produzione, ed è proprio questa differenza che un calendario di degustazione permette di assaporare.