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Cocktail Martini

Il cocktail Martini è sicuramente uno dei drink più famosi che siano mai stati inventati, sebbene i suoi ingredienti di massima siano «solo» gin e vermut. Attorno a lui fioriscono numerose leggende e aneddoti che noi siamo prontamente andati a scovare per voi.

Storia:
Da dove viene il cocktail Martini non è del tutto chiaro o, per meglio dire, non è mai stata fatta piena luce sulle sue origini. Probabilmente esistono tante teorie sulla provenienza del Martini quante sono le ricette per la sua preparazione «perfetta» – ma di questo avremo modo di parlare più avanti. Una teoria proposta frequentemente sostiene che il Martini debba il proprio nome a un cocktail chiamato Martinez (inventato, a seconda della storia, nella città californiana di Martinez o grazie a un viaggiatore diretto a Martinez). Qualche dubbio in merito alla fondatezza di tale teoria è però lecito, dato che la ricetta originale di questo cocktail non ha molto a che vedere con il Martini classico. La prima menzione per nome del drink (come Martine) risale al 1888 nel «New and Improved Bartenders' Manual» di Harry Johnson. Tuttavia, anche in questo caso, la ricetta era abbastanza simile al Martinez e quindi piuttosto diversa dal Martini.

Ma le leggende non finiscono qui. Un’altra narra per esempio che il drink venne preparato per la prima volta a New York all’inizio del XX secolo per John D. Rockefeller da parte di un barman originario di Arma di Taggia, chiamato Martini, che gli avrebbe poi dato il nome. Anche questa storia, però, non è veramente plausibile. Più plausibile, seppur meno avventurosa, è la teoria per cui il nome deriva dal famoso produttore di vermut Martini & Rossi. Nel XIX secolo, infatti, il drink veniva per lo più servito come «Gin & Martini». In seguito, per semplificare le cose, «Gin &» venne omesso e rimase soltanto «Martini». Pur essendo stata accolta dall’Oxford Dictionary, anche questa tesi non può però contare su prove effettive.