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Spagna: una storia con un futuro.

Benvenuti in Spagna, il Paese con la più grande superficie coltivata a vigneto del mondo. Vigneti a perdita d'occhio, eppure la Spagna è superata da Italia e Francia dal punto di vista della produzione. Perché? Dipende dal clima secco e dal sole intenso, in cui l'uva resta più piccola. Ma in questo caso più piccolo significa più buono: le uve infatti sono più concentrate e di conseguenza il sapore è molto più ricco, soprattutto nei vini rossi. Non stupisce che i vini rossi spagnoli abbiano un così buon rapporto qualità-prezzo.

A proposito: sono oltre 60 le regioni vinicole in Spagna che vantano la denominazione di origine controllata «Denominación de Origen». Vale la pena di citarne due in particolare: Rioja e Cigales.

Rioja
La Rioja è stata ed è una pioniera del vino. È stata infatti una delle prime regioni vinicole della Spagna a far maturare il vino in botti di rovere. Il metodo, inizialmente molto rudimentale, fu modificato a metà del XIX secolo, quando cioè la filossera della vite imperversava in Francia e i viticoltori francesi emigrarono nella Rioja con le loro solide conoscenze. Purtroppo, anche la filossera seguì i francesi e annientò quasi totalmente anche le uve spagnole. I viticoltori, però, non si diedero per vinti: ripresero la produzione del vino sulla base delle più nuove conoscenze dell’epoca, adottando inoltre un nuovo sistema di assicurazione qualità. Questo sistema è ancora oggi in uso ed è il motivo per cui la regione della Rioja ha ottenuto nel 1945 l’ambito status di regione di origine protetta (Denominación de Origen, DO). Da allora la viticoltura è tanto cresciuta nella regione, che La Rioja è una delle due sole regioni vitivinicole spagnole ad aver ottenuto la denominazione di origine più elevata, la «Denominación de Origen Calificada, DOCa».

Cigales
Anche la regione di Cigales è nota per i suoi vini eccellenti, in passato soprattutto per il suo rosé. E anche qui il sole fa del suo meglio. I periodi di caldo intenso, fino a 40 gradi, garantiscono la massima maturazione delle uve Tempranillo e Garnacha, che prosperano nel Cigales. Proprio da queste uve prende il suo aroma vivace il famoso rosé cigales. Nel 1991 il Cigales ha ottenuto lo status di «Denominación de Origen». La denominazione ha poi stimolato l’inventiva: molte bodegas hanno iniziato a sperimentare con i vini rossi tempranillo, conquistando così il mercato. Prima fra tutte la Finca Museum, senza dubbio una delle migliori bodegas del Cigales, motivo per il quale trovate nel nostro assortimento anche il i loro vini migliori, come il Museum Reservao l'Halcon Real.