Alexander von Essen

La Selection Alexander von Essen: i vini di punta dei migliori viticoltori
Il barone Alexander von Essen celebra la sua passione per il vino in un modo speciale: da oltre 20 anni gestisce un portafoglio di vini provenienti da tutto il mondo sotto il marchio «Selection Alexander von Essen». I vini nascono in collaborazione con grandi produttori leader nelle loro regioni vinicole.

Vini di punta dei migliori viticoltori: il barone tedesco Alexander von Essen non è un vero e proprio viticoltore, bensì si limita a far imbottigliare vino in tutto il mondo sotto il suo nome. All’interno della Selection Alexander von Essen viene offerta un’ampia varietà di vini dei migliori viticoltori del mondo. La sua tattica è semplice e vincente: von Essen cerca in tutto il mondo le case vinicole migliori, a volte interviene persino nella vinificazione e dispone l'imbottigliamento dei vini selezionati in bottiglie artistiche.

Creazioni svizzere per Manor: nell'elenco dei vini della Selection Alexander von Essen spiccano i nomi di tenute e famiglie appartenenti al gotha dell'universo vitivinicolo – nomi come Polizano, Emilia Nardi, Umani Ronchi, Abtei Muri Griess, Domaines Barons de Rothschild, Baron de Ley o Dr. Loosen, con i vini europei che dominano la scena. Grazie a Manor, von Essen ha creato vini anche in collaborazione con due produttori vinicoli svizzeri: Luigi Zanini in Ticino e “Les Fils de Charles Favre” nel Vallese.

Vini con valore garantito: da sette anni Manor offre nel proprio assortimento i vini della selezione von Essen, talvolta partecipando perfino attivamente alla composizione dei vini, poiché, da un lato, i responsabili dei vini conoscono il gusto degli estimatori svizzeri e, dall’altro, per assicurare che i vini siano costantemente adeguati al portafoglio. Ogni vino della Selection è diverso dall’altro e rispecchia la tipicità della propria origine. In tal modo si garantisce un valore sicuro, su cui gli “amanti del nettare di Bacco” possono contare.

Baron de Ley Viña Imas: la cantina spagnola Baron de Ley è nota per il suo spirito avanguardistico. È situata nel cuore della Rioja, la regione del Tempranillo, ma già da tempo ha scoperto che anche il vitigno Cabernet Sauvignon matura altrettanto bene in questa zona. Oggi 20 ettari della vigna sono dedicati alla coltivazione di Cabernet Sauvignon, di cui una parte viene utilizzata per la produzione di Rioja. Nella Baron de Ley si lavora secondo il classico principio dello château del Bordeaux, che prevede tra l'altro l’affinamento dei vini in barrique per alcuni mesi prima dell'imbottigliamento. Una volta in bottiglia, il vino matura per qualche altro anno, fino a quando è pronto per essere venduto. Il Viña Imas Gran Reserva 1998 si è affinato per 24 mesi in barrique di rovere francese.

Rioja – dal Joven al Gran Reserva: il vino Rioja tradizionale può essere denominato «Joven», «Crianza», «Reserva» o «Gran Reserva». Questa suddivisione corrisponde al grado d’invecchiamento subito dal vino prima di essere introdotto sul mercato. «Joven» indica vini giovani non invecchiati oppure affinati solo per periodi molto brevi in botti di rovere. Vanno consumati presto, entro 2-3 anni dalla vendemmia. Per «Crianza» s’intendono vini che richiedono una maturazione di almeno due anni, di cui uno in botti di rovere. La categoria «Reserva» comprende vini maturati per un periodo di tre anni, di cui almeno un anno in barrique. «Gran Reserva» rappresenta la crème de la crème. Si tratta di vere rarità, prodotte solo in annate di particolare eccellenza. Questi vini richiedono una maturazione di almeno due anni in barrique e altri tre di riposo in bottiglia.

Amarone von Masi: "Vaio dei Masi" indica "la piccola valle" acquistata dalla famiglia Boscaini alla fine del XVIII secolo da cui nasce il nome dell'azienda. Ancora oggi la tenuta vinicola con sede principale a Gargagnago, nel cuore della Valpollicella, è guidata dalla famiglia Boscaini. Nella sua attività essa è però affiancata dal Masi Technical Group, un team di esperti che da anni si dedica alla ricerca nell’ambito della viticoltura regionale. Fiore all’occhiello della casa è l’Amarone Costasera, ottenuto dalle quattro varietà di uve Corvina, Rondinella, Molinara e Oseleta. Di carattere pesante e assolutamente barocco, indicato per le grandi occasioni.